Il bordo piscina è un elemento fondamentale per godersi a pieno la piscina e per garantire stile, sicurezza e migliorare la funzionalità dello spazio. Quando si progetta una piscina, spesso ci si concentra su elementi come la vasca o l'impianto di filtrazione, ma uno dei fattori che influisce maggiormente sul risultato finale è proprio il bordo piscina.
Si tratta della sezione che divide l'acqua e lo spazio circostante e assolve a diverse funzioni, tra cui garantire la sicurezza, il drenaggio dell'acqua e la finitura della zona che circonda la piscina, determinando in buona misura l'estetica complessiva della piscina.
Scegliere un materiale sbagliato può tradursi in problemi concreti che possono presentarsi con il passare del tempo, come infiltrazioni o deterioramento. In questa guida analizziamo le principali tipologie di bordo piscina, l'importanza del bordo e del pavimento che circonda la piscina, i materiali disponibili sul mercato e i criteri da considerare per fare una scelta consapevole, duratura e in linea con il proprio stile.
Il bordo piscina non svolge solamente una funzione estetica. Questo elemento rappresenta la zona di confine tra la vasca e l'area circostante, svolgendo funzioni fondamentali per la sicurezza, il drenaggio e l'architettura dello spazio. Scegliere il bordo giusto per la tua piscina consente di garantire un'elevata durabilità nel tempo, ridurre i rischi per i bagnanti e valorizzare l'intera area dal punto di vista estetico.
Spesso sottovalutato in fase di progettazione, il bordo piscina incide in modo significativo sull'aspetto finale dell'installazione e sulla facilità di manutenzione. Una scelta accurata, in termini di materiale e forma, può fare la differenza tra una piscina che si deteriora rapidamente e una che mantiene il suo valore per decenni.
Il bordo piscina deve assolvere ad alcune funzioni fondamentali. La prima di queste è la sicurezza. La superficie del bordo deve essere antiscivolo e per questo motivo è importante scegliere i migliori materiali, in modo da ridurre notevolmente il rischio di cadute.
Inoltre, il bordo perimetrale lavora in sinergia con il canale di scolo e la linea di sfioro, garantendo un corretto deflusso dell'acqua e impedendo la formazione di ristagni nella zona pavimentata circostante. La sua funzione è anche quella di impedire che l'acqua piovana penetri dietro le pareti della vasca, creando delle infiltrazioni.
Infine, il bordo definisce visivamente l'estetica della piscina, integrandosi con la pavimentazione esterna, il giardino e l'architettura della casa, essendo uno degli elementi più visibili dell'intera area wellness.
Il bordo che circonda la piscina può essere a sfioro o a skimmer. Vediamo le differenze tra le due tipologie.
Il bordo a sfioro è la soluzione più scenografica tra le tipologie disponibili. L'acqua raggiunge il livello del bordo e trabocca in una canalina di raccolta perimetrale, creando un effetto visivo che simula una superficie d'acqua infinita. È la scelta ideale per piscine di design inserite in contesti paesaggistici di pregio o su terrazze panoramiche.
Dal punto di vista tecnico richiede un impianto di ricircolo dimensionato con cura e una vasca di compensazione adeguata. Il costo di realizzazione è superiore rispetto alle soluzioni tradizionali, ma l'effetto estetico è incomparabile.
La pavimentazione esterna può anche essere integrata con il bordo della piscina, creando così un bordo a sfioro nascosto, particolarmente elegante.
La soluzione più diffusa nelle piscine residenziali è quella con bordo classico e canalina di raccolta laterale. La canalina, chiamata anche skimmer, è posizionata lungo il perimetro interno della vasca e raccoglie l'acqua in eccesso garantendo il corretto funzionamento dell'impianto di filtrazione.
Questo sistema è versatile, adatto a piscine di qualsiasi forma e dimensione, e consente di personalizzare il bordo scegliendo tra una vasta gamma di materiali.
La scelta del materiale per il bordo piscina dipende da diversi fattori, tra cui il budget disponibile, lo stile architettonico del contesto, le condizioni climatiche locali e il livello di manutenzione che si è disposti a dedicare nel tempo.
Chiaramente, vanno scelti dei materiali in grado di garantire la massima sicurezza, che siano antiscivolo e in grado di resistere all'acqua e agli agenti esterni. Per questo motivo, se si vuole scegliere il legno va prestata particolare attenzione alla tipologia di essenza, optando preferibilmente per materiali compositi, in grado di imitare l'aspetto del legno ma che offrono una resistenza maggiore. Ecco alcune delle opzioni più diffuse.
La pietra naturale, tra cui travertino, porfido, ardesia, granito e pietra di luserna, è una delle soluzioni più apprezzate per i bordi piscina di livello elevato. Offre un aspetto autentico e naturale, si integra perfettamente con giardini e spazi verdi e garantisce una lunga durata se correttamente trattata.
Il principale svantaggio riguarda la necessità di impermeabilizzazione periodica e la sensibilità ad alcuni agenti chimici presenti nell'acqua della piscina. Le superfici devono essere bocciardate o fiammate per garantire l'antiscivolo.
Il gres porcellanato è la scelta più diffusa nelle piscine contemporanee. Resistente al cloro, ai raggi UV e alle escursioni termiche, non richiede trattamenti particolari ed è disponibile in un'ampia gamma di formati, colori e texture, comprese le finiture che imitano pietra, legno o cemento.
Per l'utilizzo a bordo piscina è fondamentale scegliere lastre con certificazione antiscivolo R11 o superiore. I formati large o slim sono i più richiesti per la realizzazione di bordi a sbalzo con effetto scenografico.
Il klinker è un materiale ceramico ad alta resistenza, molto utilizzato nelle piscine tradizionali e negli interventi di recupero. La sua superficie naturalmente rugosa lo rende antiscivolo senza necessità di trattamenti aggiuntivi, mentre la densità del materiale lo rende impermeabile e resistente al gelo.
È una scelta eccellente per contesti rurali, case di campagna e piscine con architettura classica.
Il legno, preferibilmente nelle varietà di teak, iroko o ipe, e i compositi in WPC sono soluzioni ideali per chi cerca calore visivo e comfort al tatto. Il legno naturale richiede manutenzione periodica con olii protettivi, mentre il composito WPC elimina quasi completamente la necessità di cura nel tempo.
Entrambi i materiali sono particolarmente indicati per piscine con area solarium integrata, dove il bordo si estende a creare una superficie calpestabile ampia.
Il mosaico viene spesso scelto per i bordi interni della vasca o come elemento decorativo di finitura. Nelle versioni in vetro o ceramica resistente, garantisce impermeabilità totale e permette di personalizzare il design con motivi, colori e geometrie su misura.
Quando si sceglie il bordo piscina, vanno tenuti in considerazione diversi aspetti. Uno di questi è sicuramente lo stile architettonico. Una villa contemporanea con una piscina elegante, ad esempio, si abbina perfettamente con un gres grande formato o una pietra chiara naturale, mentre per una casa rustica un materiale che imita il legno è l'ideale.
Anche il clima della zona va considerato. Se gli inverni sono particolarmente rigidi, diventa importante scegliere dei materiali con un'elevata resistenza al freddo e agli agenti esterni, in modo da garantire una buona durabilità. Inoltre, il materiale deve essere antiscivolo, in modo da garantire anche la sicurezza di chi utilizza la piscina.
Ogni materiale richiede una certa manutenzione. È perciò importante valutare quanto tempo e risorse si vuole dedicare alla cura del pavimento. Alcuni materiali, come il legno composito, il gres porcellanato e il WPC, richiedono pochissima manutenzione e sono in grado di resistere per molti anni.
Per quanto riguarda la manutenzione, va effettuata una pulizia periodica con prodotti specifici per ambienti con cloro, evitando detergenti abrasivi che possono danneggiare le superfici, controllando periodicamente anche le fughe tra le piastrelle. Una manutenzione costante e mirata prolunga significativamente la vita del bordo e mantiene l'estetica dell'area piscina in condizioni ottimali nel tempo.
Il bordo piscina è un elemento che unisce funzione ed estetica in modo inscindibile. La scelta corretta dipende sempre dall'equilibrio tra stile personale, esigenze pratiche e contesto architettonico.
Affidarsi a professionisti esperti nella progettazione e realizzazione di piscine è il modo migliore per ottenere un risultato che duri nel tempo e valorizzi al massimo l'investimento. Se vuoi realizzare una piscina nel tuo giardino, affidati a Baires Piscine.
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