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Piscina esterna: inizia ora i lavori per nuotare a giugno!


21 / 03 / 2022 Ing. Agostino Migliorati

Piscina esterna: inizia ora i lavori per nuotare a giugno! - Baires Piscine

Costruire una piscina esterna è sicuramente un sogno di molti, soprattutto quando le temperature cominciano ad aumentare.

Tuttavia costruire una piscina con i fiocchi non è un processo semplice e nemmeno rapido, soprattutto nel caso di piscine interrate.

Le tempistiche vanno calcolate tenendo in considerazione non solo la fase di costruzione vera e propria, che solitamente è quella più veloce, ma quella burocratica: spesso i comuni richiedono tempi di attesa di 30 gg per l’inizio dei lavori.

Ma qual è il periodo migliore per iniziare a costruire la tua piscina? E quali variabili vanno tenute in considerazione?

Spesso la componente burocratica viene sottovalutata. Questo, unito al fatto che spesso si desidera una piscina solo nel momento in cui arrivano i calori estivi porta alla delusione dei proprietari, che volevano la piscina per agosto. Per questo i mesi migliori per costruire la tua piscina esterna sono maggio, aprile e marzo. Solo in questo modo la tua piscina sarà pronta per giugno, luglio e agosto.


Prerequisiti per la costruzione di una piscina esterna

Per noi di Baires Piscine la fase di analisi dei prerequisiti è di fondamentale importanza.

I nostri tecnici effettuano le analisi di prefattibilità seguendo processi meticolosi, permettendoci così di facilitare le successive fasi di costruzione e soprattutto di offrire ai nostri clienti la massima qualità di servizio.

È grazie all’attenzione e alla professionalità di tutto il personale Baires, soprattutto in fase di progettazione e analisi, che le nostre piscine realizzate possono durare oltre trent’anni.

Le valutazioni tecniche da effettuare prima dell’inizio del progetto, vanno necessariamente effettuate con l’aiuto di tecnici specializzati nella costruzione piscine, che in primis saranno capaci di individuare tutte le caratteristiche del terreno e creare un progetto su misura.

I vincoli alla costruzione di una piscina esterna possono essere svariati: naturali, come alberi e siepi, oppure artificiali. Grazie alla nostra esperienza possiamo progettare la tua piscina esterna tenendo in considerazione i vincoli presenti nella tua proprietà.

Un ulteriore fattore che prendiamo in considerazione è lo stato e la composizione del terreno: tramite un’indagine idrogeologica individueremo le caratteristiche del tuo terreno, per evitare che la tua piscina subisca in futuro infiltrazioni e cedimenti. Spesso nel ristrutturare le piscine osserviamo vasche costruite nel modo errato, che presentano problemi dovuti proprio al terreno. Leggi il nostro articolo per scoprire come risolviamo i problemi delle piscine che ristrutturiamo.

Fatte tutte le analisi del caso gli Ingegneri di Baires Piscine saranno in grado di ottenere una planimetria della superficie su cui si intende fare lo scavo, tenendo in considerazione tutti gli elementi che possono causare problemi durante i lavori e le norme in tema di costruzione.


Piscina Esterna: la fase di progettazione

Successivamente all’analisi dei prerequisiti inizia la fase di progettazione, in cui vengono decise la forma della piscina, le dimensioni, la posizione, il colore, gli elementi esterni alla piscina e vari aspetti tecnici, dura solitamente una settimana.

Chiaramente la durata di questa fase dipende fortemente dalla complessità del progetto; se vuoi creare una piccola piscina esterna potrai davvero progettarla con i nostri consulenti in una settimana, se invece vorrai una piscina più grande, con vari accessori e decorativi, la progettazione può impiegare anche tre settimane.

In Baires piscine non ci limitiamo solamente a realizzare la tua piscina, ma traduciamo i tuoi sogni in un progetto realizzabile, tenendo conto sia della parte puramente tecnica e di fattibilità del progetto, che di quella burocratica.

Non dovrete fare altro che descriverci ciò che volete e noi lo realizzeremo, senza che voi dobbiate sprecare tempo inutilmente e permettendovi di godere del vostro angolo di paradiso entro l’estate.


Analisi del clima

Come potrete intuire è preferibile posizionare la piscina in modo da massimizzare l’esposizione ai raggi solari, favorendo così l’innalzamento della temperatura dell’acqua. Questo, unito al sistema di riscaldamento dell’acqua potenzialmente installabile, permette di allungare il periodo di balneazione e avere una temperatura sempre gradevole.

Va anche tenuto in considerazione il vento e che, insieme alla presenza di alberi e siepi, può causare la caduta di foglie e altri elementi inquinanti all’interno della piscina.

In questo caso la soluzione consigliata da Baires è una copertura motorizzata che permetterà di ridurre le spese relative alla pulizia. La copertura motorizzata può essere anche isolante e permettere quindi di minimizzare la dispersione del calore e l’evaporazione dell’acqua.


Privacy

Un altro fattore molto importante, che teniamo sempre in considerazione durante la progettazione è la privacy. Posizionare la piscina al riparo da occhi indiscreti è un requisito fondamentale per sentirsi a proprio agio.

Nel caso in cui non esistano già barriere di tipo naturale o artificiale si possono adottare diverse soluzioni come siepi o altri elementi che siano in armonia con la piscina e il resto del giardino, oppure optando per costruzioni artificiali come recinzioni e pareti.

Anche in questo secondo caso è comunque garantita l’eleganza attraverso l’utilizzo di materiali di alta qualità.


Piscina Esterna: le normative statali, regionali e comunali

Dal punto di vista normativo le piscine non rientrano nel campo dell’edilizia libera e quindi richiedono dei permessi per la loro costruzione, come il “permesso di costruire” e il DIA.

Va tenuto in considerazione che le norme possono variare da regione a regione, ma in generale possiamo affermare che:

  • la DIA è sufficiente per piscine residenziali di medie dimensioni
  • il “permesso di costruire” serve se la piscina non è considerata di pertinenza dell’edificio principale, se supera il 20% del volume dell’edificio e se sono presenti vincoli paesaggistici particolari.

Solitamente i comuni richiedono la presentazione del progetto, contenente:

  • l’analisi idrogeologica del terreno
  • l’analisi dei vincoli
  • il progetto della piscina
  • le tempistiche di realizzazione
  • l’analisi di un geometra

Una volta che i tecnici di Baires Piscine consegneranno al Comune il progetto sarà necessario attendere 30 giorni per la sua valutazione (il tempo di valutazione può variare di Comune in Comune). Passato il tempo di valutazione sarà possibile procedere con il cantiere.

Vuoi sapere di più su come funziona l’aspetto normativo della costruzione piscine? Leggi il nostro articolo “Piscina Interrata, Intervista all’Architetto: 10 passi per costruire senza pensieri”.


Piscina Esterna: tempistiche di costruzione

Generalmente il processo di costruzione di una piscina dura circa un mese, ma possono esserci ritardi dovuti al tempo atmosferico. Il team Baires Piscine coordinerà il tuo cantiere per farlo durare il meno possibile, per garantirti il massimo comfort durante le costruzioni e per garantirti una piscina davvero di qualità.

Vuoi scoprire di più su come viene creata una piscina? Leggi:

Ecco come realizziamo una piscina esterna in 4 step:


Realizzazione scavo, impianto idraulico ed elettrico

La fase di scavo dura generalmente un giorno, se non ci sono complicazioni e fino ad una settimana in caso di maltempo prolungato. Subito dopo lo scavo sarà necessario ripulire il cantiere e rimuovere tutte le macerie dello scavo.

Dopo aver effettuato lo scavo si può procedere con il montaggio dell’impianto idraulico e dell’impianto elettrico. Questa delicata fase, effettuata solo da operai esperti, dura circa 2/3 giorni, in base alla dimensione della piscina.

Dopo la realizzazione degli impianti viene realizzata la gettata di cemento per creare la vasca, generalmente in una giornata.


Costruzione vasca

In questa fase, dopo la realizzazione della gettata in cemento, c’è l’effettiva realizzazione della vasca. Vengono realizzate le scale e i sedili a bordo vasca, vengono inseriti gli ugelli per lo sfioro, per collegare tutte le tubature e rifinire la piscina.

Il processo di finitura vasca dura circa tre giorni.


Finiture

Dopo aver completato tutte le precedenti fasi gli operai edili esperti di Baires si dedicheranno alla posa delle pavimentazioni e dei rivestimenti interni alla piscina. Il rivestimento piscina standard è solitamente il pvc azzurro, ma esistono tantissime opzioni. Baires Piscine offre svariate tipologie di rivestimenti, tra cui le membrane soft touch ad effetto marmo, effetto pietra naturale ed effetto microcemento.

Posato il rivestimento della vasca è il momento di tutta l’elettronica in vasca: vengono inserite le l’illuminazione piscina ed eventualmente le lampade per la cromoterapia. Vengono inserite le cascate cervicali, le bocchette idromassaggio e tutti i possibili accessori (scopri l'accessorio della stagione per le piscine piccole: il nuoto controcorrente, leggi qui).

La fase di finitura dipende molto dalle tipologie di finiture scelte, ma generalmente dura circa una settimana.

Adesso la tua piscina è pronta! Vuoi scoprire come fare la manutenzione ordinaria della tua piscina? Leggi il nostro articolo “Manutenzioni Piscine: la guida completa!”.


Landscaping

Finita la fase di costruzione della piscina è il momento di realizzare l’ambiente circostante: se vorrai abbiamo vari partner che si occupano di giardinaggio e arredamento esterni, per garantirti la miglior piscina esterna per la tua famiglia.

Possiamo inserire anche altre strutture per il benessere, per creare davvero un angolo di relax: alcune delle più richieste dai nostri clienti sono saune, Vitality spa, bagni turchi e stanze del sale.


La costruzione di una piscina esterna con il brevetto sfioro-up

Grazie al brevetto sfioro-up possiamo realizzare piscine a sfioro senza vasca di compenso! Questo brevetto è basato su nuove tecnologie idrauliche che permettono di rimuovere la vasca di compenso per la raccolta dell’acqua ed utilizzare delle tubature apposite.

La rimozione della vasca di compenso permette di utilizzare meno acqua e di rendere la piscina più igienica: nella canalina di compenso spesso si possono accumulare sporcizia e alghe che risultano difficili da pulire. La piscina a sfioro senza vasca di compenso è igienica e più ecologica!

Scopri di più sulle piscine a sfioro senza vasche di compenso nel nostro articolo “Piscine a sfioro: come viene creata una piscina a Sfioro Infinity”.


Piscina Esterna: ecco come averla pronta per l’estate!

In sintesi la costruzione di una piscina dura solitamente circa due mesi (considerando anche il tempo necessario per l’autorizzazione comunale) e le tempistiche possono variare in base alle dimensioni del progetto, alla sua complessità e al luogo di realizzazione.

Per questo motivo le stagioni ideali per avviare la costruzione sono l’autunno e l’inverno, per permetterci di seguire il progetto con il massimo dell’attenzione e avere tutto il tempo per costruire una piscina di qualità, che puoi goderti nei mesi più caldi dell’estate.

L’esperienza e le capacità del nostro personale ci permette di realizzare piscine dal forte impatto estetico, che si adattando perfettamente all’ambiente circostante. Il nostro obiettivo è creare i sogni dei nostri clienti!

L’occhio vuole sempre la sua parte, nella realizzazione dei sogni, ma la nostra filosofia mette in primo piano la qualità e la tecnica di ciò che costruiamo: le piscine realizzate da noi durano oltre 25 anni!

Hai già una piscina e vuoi sapere come aprirla questa estate? Leggi il nostro blog “5 fasi per riaprire la piscina esterna”.


Contattaci per avere un preventivo sulla tua nuova piscina e averla pronta per l’estate!